AUTOMAZIONE DEL CONTROLLO
PER LA GESTIONE OTTIMIZZATA DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DEL COMPOST

Il processo di compostaggio delle matrici organiche, seppur relativamente elementare sotto il profilo concettuale, è sostenuto da processi chimici resi ingovernabili per la particolare inerzia di cui è dotato il sistema e per le molteplici variabili operative che ne influenzano l’andamento ed il controllo.

Il sistema individuato consente la realizzazione di un controllo PREDITTIVO automatico di gestione O2 DRIVEN e FAULT TOLLERANCE.


RISULTATI OTTENUTI

• Incremento della qualità e stabilità del prodotto finale,
ottenendo un IRD <1400 e una perdita di umidità del prodotto biostabilizzato minore del 10%;
• Riduzione dell’impatto ambientale,
con un risparmio di energia attestabile intorno al 20-30%;
• Incremento della sicurezza sui luoghi di lavoro,
con una ridotta esposizione degli operatori ad agenti chimici e biologici;
• Incremento della capacità produttiva,
attestabile intorno al 25%;
• Maggiore affidabilità dell’impianto,
ottenendo tempi complessivi di fermo inferiori a 1 gg/anno;
• Semplicità di setup ed uso, prevedendo l’utilizzo
da parte di personale non specializzato
,
con tempi di setup e uso inferiori a 2 minuti e mediante il monitoraggio da cellulare.

MONITORAGGIO DELL’IMPIANTO

Il monitoraggio dei processi dell’impianto è assicurato da un sistema di gestione computerizzato integrato che controlla i seguenti parametri:

• Profilo della temperatura nel cumulo,
rilevandola in due altezze distinte;
• Temperatura dell’aria di ricircolo delle soffianti;
• Concentrazione dell'ossigeno nel cumulo;
• Tenore di umidità nel cumulo;
• Perdite di carico delle condotte di filtrazione dell’aria al biofiltro;
• Monitoraggio parametri ambientali;
• Sommario degli allarmi su motori e sonde,
trasferibile via al telefono via SMS;
• Registrazione dei dati su supporto informatico.

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